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domande frequenti

Cosa devo fare per avere un posto in casa di riposo?
E’ necessario inoltrare domanda e mettersi in lista di attesa. La domanda può essere presentata direttamente all’ufficio della RSA, che consegna anche la modulistica  relativa, oppure rivolgendosi alla Assistente Sociale dell’area anziani del distretto sanitario di appartenenza.

Posso scegliere la camera? Ci sono camere singole?
Purtroppo no, la camera viene assegnata in base al posto che si rende disponibile tenendo conto dello stato di salute e dei bisogni assistenziali dell’Ospite.
Le camere di degenza sono a due letti con annesso servizio ed eventuali cambi durante la permanenza vengono decisi dall’equipe assistenziale e solo comunicati ai familiari e/o agli utenti.

Quali servizi non sono compresi nella retta?
I servizi non compresi nella retta, ma che sono organizzati dalla casa su richiesta dell’ospite sono quelli relativi ai trasporti per visite specialistiche o per rientro da degenza ospedaliera;  il servizio di parrucchiere e di barbiere, il servizio di podologo.

Se devo andare in ospedale per una visita come mi comporto?
La necessità di una visita specialistica viene comunicata ad un familiare di riferimento a cura del responsabile del servizio di assistenza, durante questa comunicazione verrà chiarita la modalità di trasporto se a cura del familiare o se organizzata tramite una società di trasporti con ambulanza.

Posso essere ospitato solo per un periodo?
No, la permanenza in RSA pur non essendo forzata è tuttavia a tempo indeterminato, per questo la decisione di inoltrare domanda viene attentamente valutata dall’assistente sociale. In presenza di idonee condizioni ambientali e sociali del domicilio è possibile essere dimessi.

Posso, se voglio, tornare a casa qualche giorno con i miei?
Si, per un pranzo o per una visita ma anche per un periodo di vacanza. La valutazione sull’opportunità di questo momento familiare deve essere discussa con il medico che darà indicazioni dettagliate anche riguardo le cure da attuare al domicilio.

Mi lavano la biancheria? Quale biancheria serve? Date un elenco di quello che serve?
Sì la biancheria personale viene lavata nella lavanderia della casa. Bisogna portare con se i propri capi senza dotarsi di un nuovo abbigliamento. L’elenco dei capi viene fornito al momento dell’accettazione. I capi vengono contrassegnati, a cura della RSA, con nome e cognome.

Devo versare un anticipo prima di entrare in RSA?
No, non serve versare nessun tipo di caparra o di anticipo.

Posso telefonare ai miei, loro possono chiamarmi?
Si, ogni ospite può essere raggiunto telefonicamente attraverso un cordless. Le telefonate ricevute dall’ufficio o dal reparto se l’ufficio è chiuso, vengono inoltrate all’interessato.
E’ consentito l’uso di telefoni cellulari personali tenendo conto del rispetto degli altri Ospiti, delle attività in corso e degli orari notturni.

Se accetto di entrare in rsa posso rimanere in lista per una rsa più vicina  a casa mia?
Si.  Nel momento in cui si libererà un posto in un’altra casà è sempre possibile accettarlo o decidere di rimanere.

Quali documenti devo portare con me all’ingresso?
La carta di identità, la tessera sanitaria, il tesserino di esenzione ticket (se possessori), fotocopia del verbale di riconoscimento di invalidità (se possessori), tessera elettorale, tutta la documentazione sanitaria in possesso.

Il mio medico resta sempre quello di prima?
No, al momento dell’ingresso viene attribuito il medico che opera nella rsa.

Nella mia camera posso portare miei arredi?
Le camere sono già arredate e, per ragioni di spazio, non è possibile aggiungere arredi, tuttavia in alcuni piccoli spazi possono essere  collocate fotografie o altri piccoli oggetti affettivamente significativi.

Posso stare in camera con mio marito?
Si, la nostra casa favorisce gli affetti quindi è possibile condividere la camera con le persone con cui si hanno relazioni affettive.

Esiste un servizio religioso?
Si, all’interno della struttura c’è una chiesetta cattolica ove si svolgono funzioni quotidiane, la vicinanza con la chiesa parrocchiale e la disponibilità di un gruppo di volontari consente inoltre di partecipare alla Santa Messa domenicale in Parrocchia. Si vivono momenti di preghiera gestiti da una suora della Congregazione delle Suore di carità (suore di Maria Bambina). Inoltre il Parroco o un suo delegato visitano periodicamente gli Ospiti e provvedono all’amministrazione di alcuni Sacramenti in particolari occasioni.

Come trascorrono le giornate?
Dipende dalle condizioni di salute, in linea di massima la mattina si frequenta la palestra e il laboratorio di animazione con lettura collettiva del giornale mentre il pomeriggio si può partecipare (secondo la stagione) a brevi gite, laboratori di gioco o attività manuali e ricreative, momenti aggregativi di festa.

Posso tenere soldi con me?
E’ preferibile non tenere molti contanti con se, ma l’ufficio è a disposizione per tenere in deposito  somme di denaro per far fronte ad eventuali bisogni cui il familiare non può attendere per motivi di non vicinanza.

E’ vero che le rette sono deducibili?
Si, parzialmente. Ogni anno l’Amministrazione rilascia una certificazione che quantifica il costo sanitario sostenuto nell’anno e che può essere utilizzata  per presentare la dichiarazione dei redditi allegandola tra gli oneri deducibili se l’utente è riconosciuto invalido civile.